Offerta formativa a.s. 2023/2024

Progetti educativi e formativi gratuiti tutti inscrivibili all’interno dei percorsi di educazione civica e PCTO.

Proposte per le scuole di Padova e provincia:

 

  • Odiare non è uno sport 2: per scuole secondarie di I e II grado, il progetto intende sviluppare le azioni del precedente ONES1 e contribuire a contrastare l’hate speech online legato al settore sportivo, mantenendo la centralità delle attività educative nelle scuole. Alcuni tra le e i giovani partecipanti a percorsi educativi svolti nelle classi e nei gruppi sportivi dilettantistici, saranno coinvolte nella costituzione di squadre territoriali di attivismo digitale che avranno il compito di intercettare e contrastare l’hate speech legato allo sport, proponendo reazioni e risposte dissuasive nei social.

 

  • Tutta un’altra storia: nuove cornici narrative contro la discriminazione e l’odio: per scuole secondarie di I e II grado, contribuisce al superamento delle narrazioni divisive sulla migrazione e promuove a livello nazionale il protagonismo dei giovani e delle comunità educanti. La strategia del progetto si basa sulla promozione dell’Educazione alla Cittadinanza Globale, in continuità con l’esperienza pluriennale in materia dei partner coinvolti, e sull’approccio innovativo del kit Narrative change, uno strumento pratico per riformulare il dibattito sulla narrazione delle migrazioni messo a punto dall’organizzazione tedesca ICPA –International Centre for Policy Advocacy e reso disponibile in italiano nell’ambito dell’iniziativa Never Alone, per un domani possibile. Tale approccio punta ad aprire un dialogo e coinvolgere quella parte di popolazione non particolarmente schierata o interessata all’argomento che può, se opportunamente coinvolta, diventare un “bilanciere politico e culturale” e generare un cambiamento nella percezione e gestione politica delle tematiche migratorie.

 

  • Azioni concrete, impronte leggere: educare alla transizione: per scuole secondarie di I e II grado, è un progetto promosso da COMI insieme a 8 partner in 6 regioni italiane. Il progetto ha l’obiettivo di migliorare la conoscenza dei giovani dell’impatto antropico sull’ambiente e favorire il loro coinvolgimento, a partire dai contesti scolastici, in percorsi di transizione ecologica coordinati tra Scuole, Istituzioni Pubbliche, Terzo Settore e Società Civile attraverso la gamification.

 

  • Fake News e discorsi d’odio: per scuole secondarie di I e II grado della provincia di Padova e Rovigo, all’interno dell’iniziativa ATTIVAMENTE il percorso vuole contribuire a creare una comunità di studenti e studentesse formate ed attive sull’uso del linguaggio non violento e sul legame fra disinformazione e discorsi d’odio attraverso l’attivazione del protagonismo in ottica di potenziamento delle competenze di cittadinanza globale.

 

  • Strumenti per un’informazione consapevole: decostruire il linguaggio d’odio

 

 

In un’epoca di post verità, i fatti oggettivi sono una questione di seconda importanza, ovvero sono meno influenti nel formare l’opinione pubblica rispetto all’appello alle emozioni e alle convinzioni personali. Per tale ragione, a volte le notizie sono accettate come vere sulla base delle emozioni e delle sensazioni, senza alcuna analisi concreta della veridicità dei fatti raccontati. Il percorso vuole riflettere su come la post-verità e la disinformazione possano distorcere la percezione della realtà e contribuire alla diffusione di odio nei confronti di alcune categorie sociali. Tali fenomeni alimentano stereotipi e pregiudizi, portando alla nascita di discorsi di odio. Attraverso l’utilizzo di software, giochi di ruolo, dibattiti in movimento e quiz, la classe analizzerà la definizione di hate speech e si cimenterà nella risposta ai commenti d’odio. Per maggiori informazioni consultare il seguente link: https://www.progettogiovani.pd.it/strumenti-per-uninformazione-consapevole-decostruire-il-linguaggio-dodio/

 

  • Differenze in armonia: costruire pace attraverso il conflitto non violento

In una società sempre più complessa e interconnessa, la diversità non è più un’eccezionalità. Ciononostante l’incontro con essa rimane una sfida, un continuo adattamento all’alterità. Oltre a rendere i conflitti normali e inevitabili, le diversità rendono il conflitto (non violento) un’opportunità, un’occasione di crescita delle relazioni. La gestione nonviolenta dei conflitti diventa quindi una competenza fondamentale da sviluppare fin dalla giovane età per attraversare i conflitti in maniera creativa e positiva. Il percorso vuole dunque far riflettere su quanto la distorsione della percezione della realtà contribuisca alla diffusione di odio. Infine, intende sviluppare capacità di intervento positivo nella prevenzione e decostruzione dei discorsi d’odio anche attraverso l’uso di strumenti digitali.

 

Proposte per le scuole secondarie di I e II grado del Comune di Padova finanziate dal settore Informambiente:

  • 2030 in classe, protagoniste/i del cambiamento sostenibile

Il percorso proposto vuole avviare una riflessione sulla questione ambientale e in particolare sulla sostenibilità, intesa come insieme di relazioni virtuose tra le componenti del territorio:  l’ambiente naturale, l’ambiente costruito, l’ambiente antropico e sociale. L’educazione allo sviluppo sostenibile diventa fondamentale per rendere la società civile capace di prendere decisioni informate e agire responsabilmente per l’integrità ambientale, la sostenibilità economica e una società giusta per le generazioni presenti e future. Partendo da queste premesse e attraverso l’uso di metodologie attivo-partecipative come il debate e la gamification digitale, si approfondiranno le cause dei cambiamenti climatici e della crisi climatica, esplorando le conseguenze che questi hanno sulle varie componenti del territorio, ma soprattutto affiancando la classe nel processo di comprensione della realtà locale e globale. In conclusione del percorso, la classe sarà invitata ad estrapolare una poesia da un testo attraverso la pratica artistica del caviardage.