Il Supporto linguistico è un percorso che consiste nel far conoscere agli studenti e alle studentesse con background migratorio una nuova lingua con cui poter crescere, confrontarsi ed imparare. L’intervento effettuato dall’Associazione Amici dei Popoli Padova ETS-ODV si articola in Progetti socio – educativi extra scolastici organizzato grazie al prezioso lavoro di Volontari e Volontarie.
Trovandosi al crocevia di culture differenti, ovvero quella originaria rappresentata dalla famiglia, e quella del Paese d’accoglienza, rappresentata dalla scuola e dai coetanei, il/la minore si trova in una posizione delicata, di continua ricerca di un equilibrio che spesso può essere causa anche di crisi identitarie e di difficoltà di socializzazione.
L’obiettivo è dunque quello di promuovere l’inclusione scolastica e sociale attraverso la conoscenza della lingua italiana e del territorio. L’attività è rivolta a ragazzi e ragazze con background migratorio che frequentano la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.

Il progetto prevede la predisposizione di una rete in cui vengono impiegate persone esperte di mediazione culturale, facilitazione linguistica e volontari/e adeguatamente formati con esperienze interculturali, i quali operano un’effettiva mediazione tra l’allievo/a, la sua famiglia e la scuola.
L’approccio utilizzato con i ragazzi e le ragazze si ispira alla filosofia del Mentoring, metodologia di formazione che fa riferimento ad una relazione uno a uno tra un soggetto con più esperienza (mentor) e uno con meno esperienza, ovvero un allievo o allieva, al fine di far sviluppare a quest’ultimo/a competenze in ambito educativo – scolastico, per sviluppare autostima ed autonomia nel reinserimento sociale per evitare dispersione scolastica e disagio giovanile.
Tra le metodologie utilizzate, quando possibile, diamo rilievo al Cooperative Learning e alla Didattica Ludica in quanto consentono di stimolare l’allievo/a. L’attività svolta si propone di non essere un semplice doposcuola, dato che l’esigenza di supporto scolastico è comunque presente, ma l’azione vuole essere trasversale per influire in vari ambiti, ciò vuol dire che i compiti non sono il nostro fine ultimo, ma diventano uno strumento per lavorare anche sulle dimensioni relazionali.
I laboratori didattici sono attività esperienziali che stimolando la creatività, la curiosità e lo sviluppo di competenze trasversali come quelle digitali o il lavoro di squadra. Si basano sull’interazione pratica, la sperimentazione di tecniche e materiali, e la riflessione sulle proprie azioni. Questi spazi sono progettati per offrire un ambiente più libero e motivante rispetto alle lezioni frontali, consentendo ai minori di esprimersi, collaborare e sviluppare autonomia.
I laboratori si tengono in orario extra scolastico e sono rivolte a ragazzi e ragazze con background migratorio che frequentano la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.
I laboratori hanno una metodologia esperienziale: Il focus è sul “fare” per comprendere e imparare, mettendo i minori al centro del processo di apprendimento attraverso l’esperienza diretta.
Attraverso attività ludiche e creative, i laboratori incoraggiano la libera espressione, l’immaginazione e la capacità di trovare soluzioni originali, stimolando la creatività. Oltre alle conoscenze specifiche, questi laboratori mirano a sviluppare abilità fondamentali come la comunicazione, la gestione delle emozioni, il pensiero critico e il problem solving. I laboratori offrono uno spazio in cui i bambini possono sperimentare senza paura di sbagliare, rivelando il loro carattere, attitudini e interessi.

Amici dei Popoli Padova, durante il mese di luglio, organizza un’attività estiva di sostegno scolastico rivolte a bambini/e delle scuole primarie e ragazzi/e delle scuole secondarie di I grado.
L’iniziativa riprende quanto fatto durante l’anno scolastico attraverso lo svolgimento dei compiti per le vacanze e un approfondimento delle materie in cui i/le minori trovano più difficoltà. Attraverso laboratori, attività all’aperto e giochi di ruolo, il progetto vuole favorire l’inclusione sociale, la socializzazione tra coetanei e passare l’estate insieme.
