5×1000: C.F. 92137680283
Differenze in armonia: costruire pace attraverso il conflitto non violento
In una società sempre più complessa e interconnessa, la diversità non è più un’eccezionalità. Ciononostante l’incontro con essa rimane una sfida, un continuo adattamento all’alterità. Oltre a rendere i conflitti normali e inevitabili, le diversità rendono il conflitto (non violento) un’opportunità, un’occasione di crescita delle relazioni. La gestione nonviolenta dei conflitti diventa quindi una competenza fondamentale da sviluppare fin dalla giovane età per attraversare i conflitti in maniera creativa e positiva. Tale percorso mira a promuovere la convivenza delle differenze attraverso l’apprendimento e la pratica di tecniche di risoluzione pacifica dei conflitti, inclusa la cooperazione, la mediazione e la comunicazione non violenta. Gli incontri prevederanno, tra le varie attività, il gioco di ruolo esperienziale (Bafa Bafa), il gioco di simulazione “Le sedie”, un’attività dinamica sugli stili conflittuali ed esercizi pratici per sperimentare la Comunicazione Non Violenta (CNV).
Strumenti per un’informazione consapevole: decostruire il linguaggio d’odio
In un’epoca di post verità, i fatti oggettivi, chiaramente accertati, sono una questione di seconda importanza, ovvero sono meno influenti nel formare l’opinione pubblica rispetto all’appello alle emozioni e alle convinzioni personali. Per tale ragione, a volte le notizie sono accettate come vere sulla base delle emozioni e delle sensazioni, senza alcuna analisi concreta della veridicità dei fatti raccontati. ll percorso vuole riflettere su come la post-verità e la disinformazione possano distorcere la percezione della realtà e contribuire alla diffusione di odio nei confronti di alcune categorie sociali. Tali fenomeni alimentano stereotipi e pregiudizi, portando alla nascita di discorsi di odio. La piramide dell’odio sarà un riferimento importante per capirne la correlazione. Attraverso l’utilizzo di software online, giochi di ruolo, dibattiti in movimento e quiz la classe analizzerà la definizione di hate speech e si cimenterà nella risposta ai commenti d’odio.