Percorsi di integrazione per minori di origine straniera

Il progetto si propone di promuovere di affrontare le difficoltà di inserimento in particolare dei minori stranieri tramite 2 azioni: un percorso di facilitazione linguistica/mentoring ed un corso di formazione per i volontari.

Il percorso di facilitazione linguistica consiste nell’organizzazione di attività educative per minori di origine straniera durante tutto l’anno scolastico. Durante ogni incontro ciascun minore viene affiancato da un volontario con l’obiettivo di facilitare l’acquisizione della lingua italiana e lo studio scolastico.

Si vuole quindi intervenire con un progetto che accompagni i minori stranieri per un positivo inserimento nella realtà italiana, guidati da volontari, adeguatamente formati dalla seconda azione progettuale, in grado di adattarsi e affrontare le problematiche del caso.

AZIONE 1: Corso di formazione “VOLONTARI PER L’INTERCULTURA”

Il corso sarà suddiviso in 5 incontri da 2 ore ciascuno e tratterà le seguenti tematiche: analisi del tema generale delle migrazioni e del suo impatto sulla società italiana con un focus sulla realtà del quartiere Arcella,; l’integrazione scolastica evidenziando il ruolo, strumenti e metodologie del facilitatore linguistico; l’insegnamento dell’italiano L2; l’attività di mentoring. Due degli incontri proposti saranno dedicati a fornire ai partecipanti strumenti atti all’insegnamento dell’italiano come L2 e alla facilitazione linguistica di testi scolastici, con un focus in particolare sulla tecnica della didattica ludica.
Lo scopo sarà quello di fornire ai volontari nuove competenze ed abilità da mettere in campo con persone straniere, in particolare minori e ricercare nuovi operatori volontari in grado di relazionarsi con le problematiche e le risorse dei minori di origine straniera, delle loro famiglie e della scuola.

AZIONE 2: Facilitazione linguistica per minori stranieri

Le azioni di affiancamento pomeridiano e di facilitazione linguistica, saranno rivolte agli alunni stranieri o di origine straniera frequentanti i tre Istituti comprensivi del Quartiere Arcella e si svilupperanno in incontri giornalieri di due ore ciascuno. Le attività seguiranno il corso dell’anno scolastico e coinvolgeranno i minori più bisognosi, che verranno segnalati dalle insegnanti referenti degli Istituti scolastici e dai rappresentanti dei centri di aggregazione presenti nel quartiere.

L’obiettivo principale è quello di sostenere i minori nell’apprendimento della lingua italiana e di sopperire ad eventuali lacune presenti nelle diverse materie scolastiche, non solo quelle linguistiche. Così facendo si cerca di contrastare il senso di disorientamento ed isolamento che accompagnano il ragazzo straniero e di raggiungere il livello scolastico adeguato alla sua classe di inserimento. Facilitare le competenze del minore consente di potenziarne anche il senso di autoefficacia e autostima, diminuendo di conseguenza le probabilità di un abbandono scolastico.

Il progetto prevede innanzitutto che ciascun minore venga affidato allo stesso volontario per tutta la durata dell’attività (in un rapporto one-to-one). Questo permette innanzitutto di conoscere in maniera approfondita le caratteristiche e difficoltà specifiche del ragazzo e di strutturare il percorso educativo più idoneo. Inoltre, rende possibile l’instaurarsi di un rapporto consolidato dove il volontario svolge una vera e propria funzione di mentore, diventando così una figura di riferimento in caso di necessità e un modello positivo. E’ fondamentale, infatti, fornire esempi positivi in un’età delicata come la preadolescenza e adolescenza, dove il minore cerca di strutturare la propria identità. Per questo motivo il progetto coinvolgerà volontari che abbiano una minima esperienza in ambito educativo: insegnanti, ex insegnanti, studenti, facilitatori, educatori ecc. L’associazione provvederà inoltre a fornire ulteriori strumenti e competenze attraverso l’apposito corso (AZIONE 1 del medesimo progetto).

L’attività di facilitazione attribuisce importanza anche al bisogno dei minori di sentirsi inclusi ed integrati nella loro realtà socio-culturale. Verranno quindi organizzate attività ludiche di gruppo alla fine di ogni incontro e si cercherà di favorire la partecipazione ad eventi sociali organizzati dalla rete di associazioni del quartiere Arcella, con le quali Amici dei Popoli collabora da tempo.

Pomeriggi di facilitazione linguistica
Pomeriggi di facilitazione linguistica
Festa di Primavera