Volontari per Crescere

Con il corso di italiano e i laboratori per donne migranti, lo scorso aprile ha preso il via “Volontari per crescere”, progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che mira a promuovere tra i giovani del territorio padovano le attività di volontariato nell’ambito dell’accoglienza e dell’integrazione dei migranti.

Le azioni previste

Tra i principali destinatari del progetto, ci sono gli studenti delle scuole secondarie di II grado, che saranno coinvolti in laboratori didattici dal titolo “Sotto lo stesso cielo”. Per un totale di tre incontri della durata di due ore, si tratteranno le tematiche del contrasto a ogni forma di discriminazione e la creazione di situazioni di pari opportunità, utilizzando una metodologia integrata in cui verranno intercalate tecniche afferenti all’apprendimento cooperativo. Agli studenti sarà inoltre data la possibilità di seguire incontri formativi pomeridiani sul volontariato e di partecipare ad alcune attività del progetto attraverso la proposta dell’alternanza scuola-lavoro.

La prima di queste attività consiste nel corso di italiano L2 per le donne migranti del quartiere Arcella, che prevede anche un laboratorio creativo di lavorazione di carta e stoffa, oltre a incontri formativi per la conoscenza della realtà territoriale, della società italiana e dell’imprenditoria femminile e testimonianze di donne di origine straniera già in Italia da molto tempo.

Alle famiglie delle corsiste, sono poi offerti altri servizi, nei quali si cercherà sempre il coinvolgimento dei giovani. Ad esempio, attività educative e ludiche per i figli e l’accompagnamento a piedi casa-scuola/scuola-casa di quei bambini i cui genitori siano impossibilitati ad accompagnarli.

Al termine delle attività, verrà organizzato un evento conclusivo al quale verranno invitati tutti i beneficiari del progetto ed esposti i risultati dei laboratori. In quell’occasione verranno consegnati i diplomi alle donne che avranno seguito per intero il corso di italiano. Infine, il pubblico assisterà a una rappresentazione teatrale.

La scelta degli ambiti di intervento

Il mutamento strutturale che la presenza di cittadini stranieri comporta nella società padovana (il 15.86% del totale della popolazione residente – quasi il doppio della media nazionale) mostra l’esigenza di adottare un modello di integrazione capace di affrontare la diversità dei vari gruppi culturali e supporti i bisogni delle famiglie più in difficoltà. È evidente, inoltre, il bisogno di intervenire con azioni di informazione e sensibilizzazione nei confronti della popolazione italiana, che esterna sensazioni di disagio e paura sempre più accentuate e talvolta degeneranti in fenomeni di intolleranza e razzismo.

Nella convinzione che la scuola rappresenti uno dei luoghi principali in cui si gioca la sfida dell’integrazione, Amici dei Popoli Padova ritiene fondamentale affrontare tali tematiche tra i banchi, al fine di promuovere ed educare mentalità aperte e con capacità critica. Si è scelto, quindi, di puntare sui giovani, affinché siano loro, adeguatamente accompagnati e formati, a dare un contributo concreto e importante per la realizzazione di una cittadinanza attiva, partecipe e allargata.

Cerchiamo volontari!

Perché si realizzino tutte le azioni promosse da Amici dei Popoli attraverso questo progetto, sono indispensabili la disponibilità e la collaborazione tra i soci e i volontari. Le porte sono sempre aperte a chiunque condivida i nostri stessi obiettivi e valori e desideri mettersi in gioco per essi!