Cantieri di Cittadinanza – progetto concluso

Progetto finanziato dalla Regione del Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

L’attivazione del progetto ha permesso la realizzazione delle attività previste rivolte a diverse tipologie di destinatari secondo quanto pianificato: il capofila e i partner hanno messo in opera sui diversi territori azioni in continuità col proprio impegno e hanno potuto implementare la dimensione di rete e di confronto con le organizzazioni coinvolte nel progetto.

LE AZIONI

  1. Laboratori di lingua italiana/ed. Civica/ creativo/manuali per donne e servizio di nursering per i figli in età prescolare delle partecipanti

Si è svolto un percorso di lingua italiana di livello A1 che ha coinvolto 22 donne straniere e 10 bambini in età prescolare figli delle corsiste ogni martedì e venerdì dalle ore 9-11, da gennaio a giugno. Fino ad aprile il giorno del venerdì è stato dedicato a un laboratorio creativo, poi si è continuato con gli stessi orari di martedì e giovedì per l’insegnamento della lingua italiana.

L’obiettivo è far sentire le alunne a proprio agio, in un ambiente adatto alla sperimentazione e che allo stesso tempo proponga situazioni reali e riscontrabili al di fuori del contesto classe. Così facendo, la classe diviene anche luogo di socializzazione e confronto tra le alunne e di scambio con l’insegnante, oltre che di conoscenza della cultura italiana e delle sue regole. Il corso ha visto come conclusione una mattinata (sabato 8 giugno 2019) all’insegna del cibo tipico di provenienza, preparato e condiviso con i presenti da ogni corsista, in cui sono stati i diplomi i diplomi di frequenza. All’evento hanno presenziato tutte le donne con grande soddisfazione di ognuna nel ricevere il proprio riconoscimento. È stato interessante soprattutto ascoltare le loro esperienze che hanno testimoniato l’utilità del corso: “Ora posso finalmente capire quello che mi dicono, anche la cosa più semplice, e posso rispondere”, racconta A. dopo aver ritirato l’attestato.

2. Contrasto alla povertà educativa per minori in difficoltà e situazioni di disagio

Percorsi di facilitazione linguistica per alunni di scuole primarie e secondarie di I grado, con incontri svolti nei pomeriggi della settimana, ciascuno della durata di due ore [19 bambini e ragazzi coinvolti]. I ragazzi sono accompagnati nell’apprendimento della lingua italiana dello studio con l’approccio del mentoring: la pratica prevede che a ogni minore sia affiancato un volontario, in modo tale da valorizzare la singolarità di ciascuno per individuare un percorso educativo adeguato e soprattutto per instaurare un rapporto di fiducia che si rafforza nel tempo e che consente di monitorare le esigenze dei ragazzi o particolari fragilità o necessità. Gli obiettivi sono quelli di facilitare l’apprendimento della lingua italiana, sostenere i processi di apprendimento scolastico, promuovere attività di socializzazione per favorire l’inserimento scolastico e nel tessuto sociale, diminuire l’incidenza di abbandono scolastico e disagio giovanile.

3. Sensibilizzazione nelle scuole

Laboratori didattici sull’educazione alla cittadinanza globale, in due Istituti superiori di secondo grado a Padova: una classe IV del Liceo Statale Ippolito Nievo, e due classi II dell’Istituto professionale Victory Tng.
Laboratorio didattico di prevenzione al fenomeno del cyberbullismo in una classe II dell’IIS Cattaneo Mattei di Monselice (13/02).
I percorsi sulla cittadinanza globale hanno affrontato il tema delle migrazioni in Italia e a livello internazionale, le caratteristiche e le cause dei movimenti migratori, associati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Agenda ONU 2030). Le attività hanno riguardato inoltre i più diffusi stereotipi culturali, in particolare sui migranti. Sono stati approfonditi i maggiori luoghi comuni sulle migrazioni e sui processi di integrazione, veicolati soprattutto dai social media e dalla stampa. Il Liceo Nievo in particolare ha confrontato la stampa francese e quella italiana, in merito alla modalità di affrontare il tema immigrazione.

4. Corsi di formazione per volontari

Corso di formazione “Strumenti per l’Intercultura”, con incontri incentrati sul volontariato rivolto a minori di origine straniera. Il corso, svolto presso il Centro delle Famiglie del quartiere Arcella, ha avuto per oggetto la formazione per volontari attivi nell’educazione di bambini e ragazzi di origine straniera ed è stato rivolto ai nuovi volontari dell’associazione e ad altri interessati, in particolare insegnanti e studenti interessati a intraprendere percorsi di volontariato.
Gli incontri:

  • 28/02 Gloria Albertini – sociologa – CESTIM Verona: Per una corretta rappresentazione del fenomeno migratorio in Italia e in Veneto: numeri e volti.
  • 7/03 Vittoria Cigana – antropologa e insegnante L2: L’apprendimento dell’italiano L2: la facilitazione linguistica tra approcci e tecniche efficaci.
  • 14/03 Sandra Agyei Kyeremeh – FISSPA Unipd: Le “seconde generazioni”, figli e figlie dell’immigrazione in Italia: autorappresentazioni e sguardi su una quotidianità complessa.
  • 21/03 Denis Cesari – psicologo ed educatore: Essere bambini e ragazzi di origine straniera: la diversità tra limiti e opportunità.
  • 28/03 Cecilia Fusco – psicologa di comunità: La pratica del mentoring nel percorso di facilitazione linguistica: esperienze e vantaggi.

5. Scambio di buone pratiche attraverso workshop

Il percorso di scambio di esperienze e buone pratiche, aperto anche ad altre associazioni operanti nello stesso ambito, si è svolto da febbraio 2019 con incontri di conoscenza reciproca, confronto e coordinamento, da aprile a settembre 2019 con i workshop previsti dal progetto e si è concluso con il convegno finale “Buone pratiche per l’intercultura e l’inclusione” il 28/09, incluso nel programma ufficiale di Solidaria 2019, l’iniziativa organizzata dal CSV di Padova in attesa di Padova capitale del volontariato 2020.
Gli incontri:

  • 20 maggio 2019: “La prospettiva interculturale: sfide relazionali e educative” – Prof. Giuseppe Milan.
  • 26 giugno 2019: “il concetto di relazione nell’ambito del volontariato – scambio di buone pratiche” – Lorena Gobbi e Francesco Muscianisi di Consorzio Veneto Insieme.
  • 8 luglio 2019: “il concetto di relazione nell’ambito del volontariato – scambio di buone pratiche” Lorena Gobbi e Francesco Muscianisi di Consorzio Veneto Insieme.
  • 11 settembre 2019: “Le reti: perché crearle, quali sono i vantaggi, quali le difficoltà, che tipo di reti abbiamo in mente e come interagiscono con le istituzioni. Il workshop sarà tenuto da Francesco Muscianisi di Consorzio Veneto Insieme.

6. Elaborazione di un documento finale nato dallo scambio di esperienze, da presentare in un Convegno conclusivo.

Il convegno finale, si è svolto martedì 24/09/2019 e ha visto la partecipazione di una quarantina di persone e la distribuzione della pubblicazione finale, che ha raccolto i risultati del percorso (il file completo della pubblicazione è in allegato)

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