Start the Change!

Progetto gratuito di Educazione alla Cittadinanza Globale cofinanziato dalla Commissione Europea che coinvolge 12 Paesi europei e 150 Organizzazioni non Governative. Operiamo sul territorio veneto come sede padovana di Amici dei Popoli ONG.
I Partner sono: Amici dei Popoli, CISV, Mlal Trentino, Amnesty International Repubblica Ceca, Italia, Polonia,Slovenia e Slovacchia, Breza (Croazia), Cz’Art (Polonia), Highland One World (Scozia), KATE Stuttgart (Germania), Madre Coraje (Spagna), Suedwind Salzburg (Austria) e Maisons Familiales Rurales (Francia). Guarda il sito: https://www.startthechange.eu/

Il progetto mira a sensibilizzare la cittadinanza europea sull’importanza di contribuire a porre fine alla povertà, proteggere il pianeta e assicurare pace prosperità per tutti e tutte, come affermano gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Si tratta di una proposta gratuita della durata di 3 anni,
rivolta a insegnanti ed educatori della scuola secondaria di II grado e
ai giovani studenti e studentesse tra i 15 e i 24 anni.

LE AZIONI

1. Corso di formazione per insegnanti

Accreditato MIUR, in collaborazione con Amnesty International (20 ore su metodi didattici quali service learning, peer to peer, storytelling, ICT e approfondimenti su migrazioni e SDGs).

2. Redazione di un Manuale per insegnanti ed educatori.

Per approfondimenti: https://www.startthechange.eu/2019/11/11/manuale-start-the-change-versione-aggiornata/

3. Realizzazione e sperimentazione in aula di unità didattiche

Sulle relazioni tra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e il fenomeno migratorio.
A tutti gli insegnanti aderenti al Progetto verrà consegnata una guida didattica sui temi del progetto a supporto della sperimentazione dei percorsi in classe.
Leggi di più: https://www.startthechange.eu/2019/11/11/teach-the-change-8-passi-per-essere-un-insegnante-globale/

4. Gruppi giovanili

Il lavoro dei giovani si svolgerà all’interno di gruppi nell’ottica di fornire ai ragazzi un’importante opportunità di educazione non formale per sviluppare le loro competenze in quest’ambito.
I gruppi giovanili saranno spazi per i giovani dove esercitare la partecipazione attiva costruendo azioni collettive ed individuali. Lavoreranno per sviluppare conoscenze e competenze necessarie per essere capaci di cambiare ciò che reputano sia da cambiare nella società in cui vivono e/o nella realtà locale in cui sono inseriti, per accrescere il raggiungimento dell’autonomia personale e del pensiero critico.


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